Per distributori, operatori logistici e società di servizi tecnici
Il gestionale su misura per mandare avanti l'azienda insieme all'AI.
Passiamo una giornata nella tua azienda per capire come lavori e costruiamo il gestionale su quello. Gli agenti AI lavorano nel gestionale: leggono le bolle, inseriscono gli ordini e rispondono ai clienti, mentre tu approvi e, se preferisci, gli parli da Claude o ChatGPT.
Trenta minuti, senza impegno.
- settori: distribuzione, logistica, servizi tecnici
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- settori: distribuzione, logistica, servizi tecnici
- interlocutore: chi costruisce il sistema lo mette in produzione
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- interlocutore: chi costruisce il sistema lo mette in produzione
- canone annuale, senza fee di setup e mai a ore
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- canone annuale, senza fee di setup e mai a ore
Stessa parola, due cose diverse.
Il gestionale che hai
Il programma dove metti i dati. Come si lavora davvero resta fuori: nella testa di una persona, in un Excel, su un foglio che gira in magazzino.
Va usato: qualcuno ricopia i dati da un posto all'altro, sbaglia a copiarli e trova le scorciatoie per fare prima.
Il gestionale che ti costruiamo
Il posto dove dati e processi stanno insieme: un dato entra una volta e non si ricopia più.
Non va usato, lavora: gli agenti AI leggono le bolle, inseriscono gli ordini e preparano i documenti, tu controlli e approvi.
Per le aziende che ogni giorno tengono insieme clienti, fornitori, merce e documenti.
Aziende dove il lavoro è fare le bolle giuste la prima volta e non perdere un ordine per strada. Lavoriamo in tre settori, e per ognuno c'è una pagina.
I problemi del gestionale che hai.
Li sentiamo raccontare in ogni azienda che visitiamo, con parole diverse. La causa sta in come è fatto il mercato del gestionale.
Chi vende la licenza fa un programma per tutti, quindi sei tu ad adattarti, campo per campo. Chi te lo personalizza fattura a ore su codice che non possiede, così ogni modifica diventa un preventivo e un'attesa, e quando qualcosa si rompe ti ritrovi in mezzo tra i due.
E l'AI, in tutto questo, resta fuori dal gestionale: esporti un Excel, lo carichi su ChatGPT e lo rimetti dentro a mano.
«Ci hanno chiesto 140 euro per ingrandire il carattere su una stampa: due ore a 70 euro l'ora.»
Titolare, distributore di automazione industriale
«Quattro giorni di lavoro per cambiare un flag nel gestionale. È un if nel codice: venti minuti.»
Titolare, distribuzione carburanti
«Il partner che ci segue ha 72 anni. Gli auguro lunga vita, però dopo di lui cosa succede?»
Direttore generale, azienda da 100 persone
«Non ti scrivono nemmeno il riferimento dell'ordine. C'è una persona che inizia a fare l'investigatore dentro il gestionale.»
Direttore operativo, logistica del fresco
«Il gestionale non segue il processo fisico di quello che avviene in azienda. Così si fa tutto alla fine, o il giorno dopo.»
Titolare, deposito fiscale
Cambiarlo fa paura, e con Rivetti ne fa meno.
Restare fermi un mese, perdere lo storico, dover imparare tutto da capo: sono i timori che sentiamo più spesso, e il cambio lo organizziamo perché non succeda.
Non c'è niente da imparare, ci parli
Non devi imparare un programma: al gestionale ci parli. Chiedi «quanto ho in giacenza del lotto 325» o «prepara il registro di ieri» a Claude, a ChatGPT o all'agente nella bacheca, e lo fa.
Le schermate usano le tue parole
Bolla, commessa, lotto: il gestionale è disegnato sui tuoi documenti e sul tuo modo di lavorare, quindi chi fa le bolle oggi le trova dove se le aspetta.
Il vecchio resta acceso finché non lo spegni tu
Lo storico lo migriamo noi e il gestionale di prima resta acceso finché il nuovo non ti ha convinto.
Un gestionale nuovo, costruito dagli agenti che poi ci lavoreranno.
Un sistema che nasce dal tuo lavoro, con i tuoi dati e i tuoi processi nello stesso posto, in cui si può entrare in due modi a seconda di cosa hai oggi.
Sostituisce il gestionale
È il caso più comune: il gestionale Rivetti prende il posto di quello che hai. La contabilità fiscale resta nel programma che usi oggi e ci colleghiamo a quello.
Sta sopra il sistema che tieni
Se il tuo gestionale permette di integrarsi, il sistema Rivetti può stare sopra senza sostituire nulla: gli agenti leggono e scrivono lì e tu tieni lo strumento che conosci.
Costruito sui tuoi processi
«Tu devi venire nel mio specifico, capire qual è la mia problematica e risolvermela», ci ha detto un distributore. Il gestionale nasce da come lavora la tua azienda, con le tue regole, i tuoi documenti e le tue eccezioni, senza adattarti a un programma fatto per tutti.
Un dato entra una volta e non esce più
L'ordine arrivato per email, la bolla del fornitore e la scheda tecnica entrano una volta e da lì si usano, senza Excel di appoggio e senza ricopiare da un programma all'altro.
Gli agenti lavorano come colleghi
La mattina ti dicono che hanno letto le bolle di ieri e preparato il registro, e ti chiedono l'ok. Lavorano sui tuoi dati dentro il gestionale, tu controlli e approvi, e loro imparano dalla correzione.
Un semaforo rosso prima dell'errore
Un peso fuori tolleranza, un codice doppio, un ordine incompleto o un cliente in ritardo con i pagamenti vengono segnalati prima che il dato entri nel sistema.
Un solo interlocutore
Chi costruisce il sistema lo mette in produzione e lo fa evolvere, quindi quando qualcosa si rompe chiami una persona sola ed è lei a risponderti.
Un canone fisso
Un canone annuale che include software, modifiche e assistenza, senza fee di setup, che conosci prima di firmare e intorno a cui organizzi il budget.
Chi costruisce il tuo sistema è la stessa persona che lo mette in produzione.
Tre persone tra Torino, Milano e Cesena, che hanno lavorato in Bonfiglioli, Amazon, CDP Venture Capital, Pirelli e STMicroelectronics e dentro le PMI a mettere in produzione i loro sistemi.
La demo la vedi sui tuoi dati, con in stanza chi ha scritto il gestionale, e quando un camion non parte rispondiamo noi.
Trenta minuti sul tuo processo, poi decidi tu.
La chiamata non costa niente e, se non facciamo al caso tuo, te lo diciamo. Se invece ha senso, il passo dopo è una giornata in azienda con chi poi costruirà il sistema.