Il gestionale per le partecipate operative.
Per le partecipate operative tra le dieci e le duecentocinquanta persone, con un magazzino, dei mezzi o dei tecnici sul campo: un gestionale costruito sul loro processo, con gli agenti dentro, che si vede in due diligence e sull'EBITDA.
Quattro cose che contano per chi guarda i numeri.
Visibilità che regge la due diligence
Un gestionale costruito sul processo dà i numeri operativi in tempo reale, ordini, giacenze, cicli ed eccezioni, al posto del report ricostruito a fine mese da tre Excel.
Consolidamento dopo gli add-on
Ogni acquisizione porta un gestionale diverso, e un sistema Rivetti sopra o al posto di quelli esistenti unifica il dato senza aspettare la migrazione di tutti.
Si misura sul conto economico
Gli agenti dentro i flussi restituiscono ore di back office, dall'inserimento ordini ai solleciti, dai documenti alla casella di posta, e il risultato si legge sul conto economico della partecipata.
Un fornitore per tutto il portafoglio
Stessa piattaforma e stessa architettura con un sistema dedicato per ogni società, quindi un solo interlocutore per il fondo e una seconda installazione più veloce della prima.
Dalla prima chiamata al primo sistema in produzione.
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La chiamata sul portafoglio
Una chiamata per scegliere la prima partecipata, poi una giornata in azienda con chi costruirà il sistema, da cui esce un quadro dei flussi e dell'impatto atteso prima di impegnarsi.
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Il sistema in produzione sulla prima società
Il gestionale va in produzione sulla prima partecipata con un agente al lavoro su una parte del processo, e da qui parte il canone annuale.
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Estensione al portafoglio
Le società successive partono da una mappa già nota, con le stesse domande e una migrazione già fatta una volta, quindi il ciclo si accorcia a ogni installazione.
La prima società richiede due o tre mesi dalla prima giornata in azienda al rilascio, con il gestionale di prima che resta acceso finché il nuovo non ha convinto.
Partiamo da una società del portafoglio.
Una chiamata con i fondatori per scegliere la prima partecipata e organizzare la giornata in azienda. Il CEO di Rivetti viene dal venture capital, quindi conosce la due diligence dall'altra parte del tavolo.